www.dael72.net

IN PRIMO PIANO

SHOWBIZ

CULTURA&SCIENZE

MOTE

WHO'S WHO

GALLERY

TOURING

homepage

@

I SOSPETTI NON FINISCONO MAI

di Danila Elisa Morelli©

C’era una volta Sospetti: una fiction Rai andata in onda due anni fa in cui l’attore Sebastiano Somma interpretava in modo convincente un magistrato che, tornato nella sua città natale dopo anni di lotta alla mafia, si trovava invischiato in una storia di passione e di omicidi. Ebbene, il successo riscosso da Sospetti ha spinto il produttore Sergio Silva a finanziarne la seconda serie attualmente in lavorazione: le riprese, dirette da Gianni Lepre, sono iniziate a Torino il 4 marzo e proseguiranno nel capoluogo piemontese sino a giugno per poi terminare a Roma.

Il budget stanziato (“medio-basso” secondo Silva) è di ben sei milioni di euro: il risultato, articolato in sei puntate da 100 minuti l’una, andrà in onda su Rai Uno o Rai Due all’inizio del 2003.

La trama è complessa e ricca di colpi di scena: il nostro eroe, indagando sulla morte dell’autore di una straordinaria scoperta scientifica, verrà addirittura accusato dell’omicidio di un collega, suo rivale in amore, e finirà in carcere.

“In Sospetti 2 il mio personaggio è più arrabbiato rispetto al precedente – dice Somma – gliene succedono di tutti i colori ma si dimostra più consapevole, più maturo. Sono molto legato a questo ruolo che mi ha dato grandissime soddisfazioni e a cui devo la mia rinascita professionale. Bartoli ha segnato la mia voglia di riscatto”.

Tra i protagonisti si segnalano le attrici Romina Mondello e Irene Ferri che interpretano rispettivamente la tormentata promessa sposa di Bartoli ed il commissario di polizia agguerrito e tenace che aiuterà il magistrato a venire fuori dai guai.

“E’ un vero e proprio legal thriller – dice Silva, presidente dell’Associazione Produttori Televisivi – in grado di offrire una visione a tutto tondo del mondo in cui si muovono magistrati e avvocati. Abbiamo scelto Torino perché ci sembrava che questa città del nord, un po’ severa, costituisse lo sfondo giusto per una storia piena di sentimenti, passioni ma anche molto dura. Voglio ringraziare la Regione e la Film Commission per la disponibilità e l’efficiente collaborazione”.