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LA MEGLIO GIOVENTU’

di Danila Elisa Morelli©

“Perché La meglio gioventù? Perché questa espressione, pasoliniana, mi piace: indica l’impulso, la speranza che i giovani hanno di cambiare il mondo, in meglio. Un sogno, un bisogno che anima e caratterizza tutte le generazioni”: con queste parole Marco Tullio Giordana spiega il significato del titolo del suo nuovo film, destinato al piccolo schermo ma realizzato con la cura e l’attenzione tipiche dei prodotti cinematografici.

Il regista si trova a Torino per girare diverse scene: “Vengo volentieri qui. Un po’ perché la mia famiglia è piemontese, un po’ perché Torino è bellissima. Un tempo pensavo fosse simile a Milano, mia città natale, e quindi brutta. Poi ho scoperto che è completamente diversa: ha una luce tutta particolare, nordica, che la differenzia dalle altre città italiane e la rende simile a Parigi, Ginevra,... Un’atmosfera nitida, una qualità di luce che mi affascina proprio dal punto di vista cinematografico”.

La meglio gioventù racconta, attraverso le vicende di una famiglia (“i cui personaggi rappresentano un po’ il meglio di certe qualità tipicamente italiane”) la storia del nostro Paese dal 1966 ad oggi.

Nel cast, Adriana Asti e Luigi Lo Cascio: “Scelgo gli attori in base alla loro bravura perché sono consapevole dell’estrema importanza che rivestono. Ho cominciato a fare questo mestiere pensando che il cinema fosse soprattutto un esercizio di regia, poi con il passare del tempo ho capito che il pubblico non è portato a ricordarsi un movimento di macchina, un accorgimento nel montaggio, ma l’espressione, il movimento di un attore. Per questo presto molta attenzione alla scelta degli interpreti”.

Adriana Asti dice di essersi avvicinata al ruolo della madre (“un personaggio positivo, forte, provato da due gravi lutti”) in modo istintivo e graduale.

Luigi Lo Cascio, già interprete per Giordana de I Cento Passi, evidenzia del suo personaggio l’amore per la libertà: “un valore che ne guida le azioni, la vita. Nicola crede che l’uomo possa essere artefice del proprio destino. Questo suo concetto quasi umanistico di libertà lo influenza anche nel suo lavoro di psichiatra. Allievo di Basaglia, è portato alla piena comprensione dell’altro, del malato”.

Le riprese proseguiranno sino al 21 luglio. Il costo della produzione si aggira sui sei mila euro: “Un budget necessario per garantire la cura dei particolari e per permetterci il lusso di avere il tempo di fare le cose per bene”. Le quattro puntate di La meglio gioventù andranno in onda sulla Rai a dicembre.

(foto: ufficio stampa)