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DUNGEONS & DRAGONS

Di Danila Elisa Morelli©

Maghi, ladri, chierici e guerrieri sono avvertiti: il 12 aprile arriva nei cinema italiani Dungeons and Dragons - The Movie. L’attesa è stata particolarmente lunga se si considera che il film, uscito in America nel dicembre 2000, è rimasto bloccato finora. Il perché è presto detto: oltreoceano la pellicola, diretta dal trentenne Courtney Salomon ed interpretata da attori pressoché sconosciuti (a parte il veterano Jeremy Irons e l’emergente Thora Birch), ha deluso le attese e si è rivelato, grazie ad un forsennato passaparola, un inaspettato fiasco.

Non riportiamo, per decenza e perché comunque non l’abbiamo ancora visto, i tragici commenti letti su Internet. Basterà il lapidario giudizio espresso dal sito cinematografico per eccellenza: www.imdb.com boccia D&DTM con un bel 4.

Un’occasione sprecata: è questo il parere di tanti appassionati dell’omonimo celeberrimo gioco di ruolo cui il film si ispira.

Girato a Praga in modo da sfruttare al massimo il budget medio basso a disposizione, D&D racconta l’aspra lotta ingaggiata dal perfido mago Porfion per spodestare la giovane principessa Savina. L’oggetto in grado di portare alla vittoria finale è un potente bastone: alcuni avventurieri partono alla ricerca del prezioso manufatto e…

Effetti speciali, ambientazioni suggestive e imponenti scene di battaglia (degna di nota quella con i draghi) non pare abbiano controbilanciato la banalità delle situazioni, la caratterizzazione stereotipata dei personaggi e l’imbarazzante recitazione degli interpreti.Ci si chiederà perché un tale flop in patria arrivi ora, a due anni di distanza, nelle nostre sale. Semplice: produttori e distributori sperano nell’“effetto Signore degli Anelli” e adottano una tattica di segno opposto a quella utilizzata per il pubblico americano: lì si era voluto battere sul tempo il mega-kolossal diretto da Peter Jackson per evitare un drammatico confronto, qui invece si vuole approfittare del successo de La Compagnia dell’Anello per attirare il pubblico a vedere un film simile per genere ma non per qualità. Ciascuno sarà in grado di farsi un’opinione personale. A molti sembra però che, in attesa del nuovo capitolo de Il Signore degli Anelli, l’unico modo soddisfacente di vivere le atmosfere fantasy sarà immergersi nella lettura di qualche buon libro e partecipare alle classiche “sedute” di gioco dove, attorno ad un tavolo, armati di dadi e mappe, si discute sulle tattiche più mirate e sicure per accaparrarsi favolosi tesori con il minimo sforzo.