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PRIMO CIAK PER L’UOMO RAGNO

di Danila Elisa Morelli©

Lunedì 15 verrà dato il primo ciak. E chi credeva che il desiderio di portare su grande schermo le avventure del giovane Peter Parker, alias Uomo Ragno, fosse destinato a rimanere un ambizioso progetto e nulla più dovrà ricredersi: la Columbia Tristar Pictures realizzerà “Spiderman”.

Dietro alla macchina da presa prenderà posto il regista Sam Raimi, davanti saranno impegnati nelle parti principali Tobey Maguire, Willem Dafoe e Kirsten Dunst. Il film sarà ambientato nella caotica New York: l’eroe si arrampicherà sui grattacieli di Manhattan grazie agli straordinari effetti speciali curati da John Dykstra.

Per l’Uomo Ragno questa sarà praticamente la prima volta sul grande schermo. Vogliamo infatti cercare di dimenticare le tre pellicole realizzate negli anni Settanta ed interpretate da Nicholas Hammond: L’Uomo Ragno, L’Uomo Ragno colpisce ancora e L’Uomo Ragno sfida il drago sono decisamente uno spettacolo per palati forti. Gli effetti speciali non sono malvagi se valutati nel contesto dell’epoca, ma trama, sceneggiatura, regia ed interpretazione destano quanto meno perplessità. Insomma possono giusto incuriosire i cultori del genere o i cinefili, le uniche due categorie capaci, per motivi diversi, di immolarsi alla visione. Quindi l’Uomo Ragno è un personaggio nuovo dal punto di vista cinematografico ed il californiano Tobey Maguire non dovrà rivaleggiare con memorabili interpreti del passato.

Il film pare destinato al successo: esistono milioni di lettori del fumetto ed il grande pubblico pare gradire molto le avventure dei supereroi made in USA (si pensi al caso cinematografico X-Men), quei supereroi “con superproblemi” di cui l’Uomo Ragno è il prototipo. Infatti, pur essendo un individuo dotato di incredibili poteri (il senso di ragno, la forza sovrumana, la capacità di aderire alle superfici,...), Peter Parker è assillato da complessi e frustrazioni, da difficoltà economiche e sentimentali. Fu proprio questa caratteristica a regalare il successo al “tessiragnatele”, almeno a sentire Stan Lee, il suo ideatore, il quale lo creò con il chiaro intento di offrire ai lettori l’esatto contrario di Superman. Temendo un flop, lo lanciò su una rivista destinata a chiudere. Era il 1962, il giornalino si chiamava “Amazing Fantasy” e proprio nel quindicesimo numero, l’ultimo, Lee fece debuttare l’occhialuto Peter Parker introducendolo con queste parole: “Vi piacciono i supereroi? In confidenza, noi fumettari li chiamiamo eroi in costume. E, come sapete, ce ne sono a un soldo la dozzina. Ma pensiamo che troverete il nostro Uomo Ragno almeno un po’... diverso”.

Fu un successo. Nacque così la rivista “The Amazing Spiderman”: vi si narrava di un liceale che, assistendo ad un esperimento scientifico, viene morso accidentalmente da un ragno radioattivo e scopre di averne ereditato le capacità. In un primo tempo decide di trarre profitto dalla situazione guadagnando soldi e titoli in prima pagina. Ma, dopo la tragica morte dello zio Ben per mano di un ladro, Spidey (così soprannominato dai fans) decide di votarsi alla lotta contro la criminalità. Questo è l’inizio della saga a fumetti e, stando alla prime indiscrezioni, costituirà l’attacco del film. Spiderman dovrebbe arrivare nelle sale americane il 3 maggio 2002.