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MATRIX IELLATO

di Danila Elisa Morelli©

Ormai è assodato: i sequel di Matrix sono vittima di una maledizione. O quanto meno della sfortuna più nera. I fratelli Wachowski, registi del film divenuto un cult grazie all’originalità della trama ed alle avveniristiche tecniche impiegate, sembrano vittime della massima “se la fortuna è cieca, la sfiga ci vede benissimo”.

Non si potrebbe spiegare altrimenti la lunga serie di “accidenti” che ha colpito l’intera troupe. E’ dal 26 marzo scorso che in quel di San Francisco si tenta strenuamente di procedere nella realizzazione contemporanea dei due sequel in cui si sviluppa la vicenda del pirata informatico Neo (interpretato da Keanu Reeves) che combatte contro un generatore di realtà virtuale denominato appunto “Matrix”.

Se la trama è mantenuta top-secret, la difficile lavorazione è invece sulla bocca di tutti.

L’ultimo intoppo in ordine di tempo è lo sciopero che coinvolge approssimativamente 460mila persone, ovvero gli abitanti di Los Angeles che operano per l’industria del cinema. In particolare a mandare in tilt la macchina hollywoodiana ci hanno pensato gli sceneggiatori e gli attori che, in vista dell’imminente scadenza dei rispettivi contratti, hanno deciso di scioperare fino a quando non otterranno un incontro con l’AMDP, l’alleanza dei produttori. Ovviamente tra le vittime del marasma generale c’è pure la Warner Bros che si vede costretta a rimandare l’inizio delle riprese di Matrix a data da destinarsi. Ma lo sciopero del personale rappresenta, come dicevamo, solo l’ultima goccia nel proverbiale vaso.

I fratelli Wachowski infatti non si scoraggiano e decidono di utilizzare questo lasso di tempo facendo allenare protagonisti e controfigure per le difficili sequenze di combattimento previste nel film. Peccato che, invece di gratificare chi è disposto a lavorare nonostante tutto, assoldino un “controllore” per verificare il comportamento dei molti stuntmen sospettati di farsi pagare degli extra non dovuti.

Inoltre durante questi allenamenti l’attrice Carrie-Anne Moss (Trinity) si sloga un ginocchio e Laurence Fishburne (Morpheus) si frattura un polso. Sei settimane di prognosi per lei, quattro per lui.

Paradossalmente, proprio la vittima numero uno di questa malasorte è quella che reagisce con più determinazione: Keanu Reeves continua infatti ad allenarsi per le acrobatiche scene che lo vedranno protagonista e si è allenato anche il giorno del funerale della sua compagna Jennifer Syme, deceduta il 2 aprile a causa di un incidente stradale. Dopo aver portato la bara nel cimitero di Los Angeles ed avere seppellito Jenny accanto alla tomba della loro figlioletta nata-morta poco più di un anno fa, il trentaseienne attore di origini libanesi si è presentato puntuale sul set.