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AMERICAN PSYCHO.

di Danila Elisa Morelli©

Bello, ricco, colto ed elegante: Patrick Bateman sembrerebbe un ottimo partito. Sembrerebbe. Dietro a tante virtù si cela infatti uno spietato serial killer che ama uccidere con ferocia i soggetti più disparati mutando il suo modus operandi a seconda dell’umore e della situazione. Bateman è l’allucinante protagonista di uno dei libri più scandalosi e violenti degli anni Novanta, American Psycho. Perché ne parliamo adesso? Perché, a dieci anni dalla sua pubblicazione, lo sconvolgente romanzo di Bret Easton Ellis è divenuto un film, il cui arrivo in Italia è previsto per il 16 marzo prossimo.

Sullo schermo lo yuppie assassino è interpretato da Christian Bale. Nato nel 1974 a Pembrokeshire (Galles), Bale è un attore interessante e poliedrico. 

La sua carriera è abbastanza atipica: scelto nell’87 da Steven Spielberg come protagonista de L’Impero del Sole, ha collezionato una serie di ruoli diversissimi l’uno dall’altro che ne hanno confermato e sviluppato il talento senza però farne una star al pari di alcuni coetanei meno dotati. E’ uno dei pochi attori in grado di passare con nonchalance dal musical (Strilloni) al film in costume (Piccole donne), dal genere storico (Enrico V) ai classici shakespeariani (Sogno di una notte di mezza estate).

Ha inoltre la capacità di mutare la propria voce a seconda del ruolo tanto da essersi meritato il soprannome di “Maestro degli Accenti”. Per queste ed altre ragioni è stato inserito dalla rivista Première tra i dodici migliori attori under-30 e dal magazine Entertainment Weekly tra le persone di spettacolo di maggior talento.

Insomma tanti successi di critica, ma poca riconoscibilità presso il grande pubblico.

Grazie ad American Psycho le cose stanno cambiando: negli USA la sua incredibile interpretazione ha adombrato quella dei comprimari Willem Dafoe, Jared Letho e Samantha Mathis ed ora Bale è richiestissimo. A prova di ciò, lo vedremo presto in due superproduzioni: Captain Corelli’s Mandolin e Librium.

E pensare che ha ottenuto la parte del sanguinario Bateman solo dopo il “no” di Leonardo DiCaprio. Quando si dice il destino.