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James Bond: si vive solo 19 volte!

di Danila Elisa Morelli©

“Non so come io abbia fatto a vedere i miei film senza suicidarmi”: fu questa la dichiarazione dell’attore Roger Moore riguardo alle sette pellicole in cui aveva interpretato l’agente 007. A dispetto dell’odio che l’attore provava per il suo personaggio, milioni di fan continuano ad attendere con trepidazione ogni nuova pellicola della serie ispirata ai romanzi di Ian Fleming. L’ultima, Il mondo non basta, sbarcherà nelle sale cinematografiche italiane il 14 gennaio e sarà forse l’ultimo film della serie. Per ingannare l’attesa, sveliamo alcuni segreti del mitico James Bond.

AMORI Pochi quelli veri, moltissime le avventure. Scorrendo la lista delle partner si scopre che Bond ha conquistato in media tre donne a film. Sean Connery ne ha avute 21, George Lazenby 4 (in un solo film), Roger Moore 18, Timothy Dalton 4, Pierce Brosnan 6. Una curiosità: il Bond letterario non è tanto fortunato con il gentil sesso quanto il suo alter ego di celluloide e a volte appare addirittura schizzinoso nei confronti di una probabile conquista. Volete una prova? In Dalla Russia con amore, gli viene chiesto di sedurre la splendida Tatiana Romanova: nel libro Bond si sente quasi umiliato e definisce aspramente questa missione con l’espressione “una ruffianata per l’Inghilterra”, nel film dichiara guardando la foto della sua prossima “vittima”: “Beh, posso mettermelo, non sono poi così impegnato in questo momento...”

BOND, JAMES BOND Come tutti gli agenti segreti che si rispettino, Bond non ama parlare della sua vita. Sappiamo però che è nato l’11 novembre, che i suoi genitori sono morti quando aveva 11 anni, che è stato espulso dal college di Eton per cattiva condotta e che a soli 19 anni si è arruolato al servizio del Ministero della Difesa britannico. Grazie al suo eroico comportamento durante la Guerra Mondiale è stato invitato a far parte del Servizio Segreto, dove ricopre un ruolo di primo piano.

CINQUE Sono i minuti che segnano la durata dell’unico matrimonio di James Bond celebrato in 007 – Al servizio segreto di Sua Maestà. La sua dolce metà, la contessa Tracy di Vincenzo, viene infatti uccisa poco dopo la cerimonia di nozze.

DANIELA BIANCHI L’unica bellezza italiana a fare da contraltare al fascinoso agente segreto. E’ l’indimenticabile Bond girl in Dalla Russia con amore (1963). Nonostante l’attrice avesse più volte dichiarato di non avere amato né i film di 007 né il personaggio di Bond, nel 1967 prese parte ad una pellicola che ne imitava stile e situazioni. Si intitolava OK Connery e vedeva nella parte di agente segreto Neil Connery, fratello del bondiano Sean, e Adolfo Celi, già cattivo in Operazione Thunderball.

Oggi, dopo 36 anni, un’altra italiana appare in un film della serie, Maria Grazia Cucinotta. Per lei però i minuti a disposizione sono pochissimi. Dopo aver proferito l’unica battuta (“Let’s go”: “andiamo”), muore. Solo allora si sente l’inconfondibile tema musicale della serie ed il film vero e proprio inizia.

ESCLUSI e NON Cary Grant, David Niven, Trevor Howard, Rex Harrison e Roger Moore furono valutati per impersonare il primo Bond su grande schermo. Fu scelto Sean Connery perché la moglie del produttore l’aveva apprezzato in un film della Disney. Nel 1968 però l’attore decise di lasciare il ruolo che lo aveva reso famoso lasciando la produzione nel panico. Per sostituirlo fu arruolato lo sconosciuto John Lazenby che, con istinto kamikaze, accettò la sfida: il suo 007 Al servizio segreto di sua maestà fu un flop colossale. Si pensò allora di sostituirlo con Burt Reynolds, rifiutato da Broccoli perché americano, o con Timothy Dalton il quale non se la sentì, ad inizio di carriera, di competere con l’interpretazione di Connery.

Fortunatamente quest’ultimo decise di tornare, ma fu questione di un film. Vestì i panni di Bond in Una cascata di diamanti e lasciò il testimone all’algido Roger Moore preferito a molti candidati di spicco fra cui Steve McQueen, Paul Newman, Robert Redford e Clint Eastwood che dichiarò: “Neanche se mi pagassero 10milioni di dollari. Nessuno può succedere a Connery”.

Moore, dopo aver interpretato 7 volte il ruolo, lasciò nel 1986. Si pensò di sostituirlo con: Ian Ogilvy (succeduto a Moore già nella serie televisiva Il Santo), Michael Caine, Mel Gibson e Timothy Dalton che questa volta accettò la sfida. Il resto è storia recente: dal 1994 è Pierce Brosnan ad interpretare l’agente segreto. E ora che Brosnan medita di lasciare, chi sarà il prossimo?

FLEMING A detta di chi l’ha conosciuto, Ian Fleming (1908- 1964) ha condotto una vita avventurosa quasi quanto la sua creatura. Fece la spia durante la guerra e dopo continuò a vivere intrighi ed avventure grazie alla sua attività di giornalista investigatore. Ogni anno si concedeva una “vacanza” di due mesi in Jamaica: qui, in una piccola casa, scrisse i suoi 14 romanzi. Hanno detto di lui: “Aveva una grande energia e curiosità ed era un uomo con cui faceva piacere chiacchierare davanti ad un buon bicchiere per via dei suoi vastissimi interessi” (Sean Connery), “Era incredibilmente snob” (Roger Moore), “Immensamente arrogante” (Terrence Young, regista), “Un uomo adorabile, meraviglioso. Era James Bond” (Albert Broccoli).

GADGET Indimenticabili e spesso imitati anche dagli agenti segreti veri e propri. Ricordiamone alcuni: un beauty contenente gas lacrimogeno, coltello, pistola, dopobarba esplosivo in Dalla Russia con amore; un trasmettitore nel tacco di una scarpa in Goldfinger; sigarette che sparano dardi avvelenati (Si vive solo due volte); suole talmente speciali da permettere di correre senza scivolare sulla schiena di sei coccodrilli (Vivi e lascia morire); dentifricio e sigarette esplosivi (Licenza di uccidere); telecomando per guidare una BMW a distanza (Il domani non muore mai). Una curiosità: un certo Stuart Fields ha aperto negli anni Ottanta un negozio, il Counter Spy Shop, in cui si vendono tutti gli strani ammenicoli di bondiana memoria.

IDENTIKIT Diversi quelli del Bond letterario e cinematografico: il primo è nato nel 1924 mentre il secondo cambia progressivamente data di nascita in modo da rimanere un eterno quarantenne. Il primo è alto 1,83m e pesa 76kg, ha capelli neri, occhi grigio-azzurri, zigomi alti, naso sottile ed uno sfregio abbastanza marcato sulla guancia destra. Il secondo, inutile a dirsi, ha cambiato aspetto, taglia, colore di capelli e di occhi a seconda del film. Infine, se il Bond originale ha papà scozzese e mamma svizzera, i suoi alter ego cinematografici sono stati uno scozzese, un australiano, un britannico, un gallese ed un irlandese.

LOCCHI, Pino E’ sua la voce italiana di James Bond. Non importa che sullo schermo appaia il volto accigliato di Sean Connery o lo sguardo blu mare di Roger Moore, Locchi ha prestato il suo inconfondibile timbro a tutti i film della serie, da Agente 007 licenza di uccidere (1962) fino a 007 Vendetta privata (1989).

MONEYPENNY E’ la fida e sardonica segretaria di “M”, il boss di James Bond. E’ l’unico personaggio ad apparire in tutti i film ed i suoi scambi di battute con l’agente segreto sono sempre all’insegna di una spiccata ironia e di un britannico sense of humour. Fino a 007 Bersaglio mobile (1985) ha le fattezze di Lois Maxwell mentre oggi è interpretata dall’attrice Samantha Bond (un nome, un destino).

NUMERO Quanti sono i film di James Bond? Secondo alcuni critici 19, secondo altri 21. I puristi del genere considerano infatti solo le pellicole ufficiali, cioè quelle prodotte dalla famiglia Broccoli, escludendo così Mai dire mai, sorta di remake di Thunderball con Sean Connery, e James Bond - 007 Casino Royale, una specie di parodia interpretata da David Niven e da Woody Allen.

PRODUTTORI Quelli storici sono Albert “Cubby ” Broccoli e Harry Saltzman i quali acquistarono in blocco i diritti di tutti i romanzi di Fleming e convinsero la United Artists a produrre, per 900 mila dollari, il primo film della serie, Agente 007 – licenza di uccidere. Saltzman sciolse la società dopo Goldfinger e Broccoli abdicò in favore della figlia Barbara e del nipote Michael J. Wilson nel 1996. La loro compagnia, la Eon Films, possiede i diritti su tutti i romanzi esclusi Thunderball e Casino Royale.

“Q” Beh... Che dire? E' l'ideatore di tutti gli improbabili aggeggi che il nostro eroe sfrutta per uscire dai guai in cui si caccia.

SIGLA Tutti i film di 007 prodotti dalla Eon Production di Albert R. Broccoli e Harry Saltzman iniziano alla stessa maniera: attraverso la canna di una pistola lo spettatore vede Bond camminare lungo lo schermo, voltarsi di scatto e fare fuoco verso l’obiettivo. Quindi una macchia di sangue avvolge lo schermo per poi dileguarsi dando spazio ad una rocambolesca scena d’azione. Ebbene, questa sequenza ha subìto impercettibili variazioni nel corso degli anni: Sean Connery (o meglio la sua controfigura Bob Simmons) indossa un cappello, George Lazenby si inginocchia prima di sparare, Roger Moore ...

UNIVERSAL EXPORT E’ il nome della inesistente società per la quale gli agenti segreti operano, almeno stando a quanto è riportato sui loro passaporti. Il nome della società appare anche sulla facciata del palazzo in cui Bond e colleghi hanno i loro uffici.

VIZI Bond ne ha parecchi anche se col passare del tempo, a differenza del proverbiale lupo, sta perdendo i più politicamente scorretti. Come il fumo: le sue sigarette preferite sono da sempre quelle di tabacco macedone prodotte da Morlands in Grovonor Street. Sul grande schermo, le fumano Connery e Lazenby, Dalton opta per le Lark mentre Moore preferisce di gran lunga l’aroma dei sigari. Brosnan, l’ultimo Bond, non ne tocca neanche una... Ma il fumo non è il suo vizio peggiore: nei libri lo vediamo fare uso di una sorta di anfetamina, la benzedrina; giocare d’azzardo, specialmente allo Chemin-de-fer; bere alcolici, specie il Martini o lo Champagne Dom Perignon ’53. E odiare tutti gli stranieri, solo per il fatto che non sono inglesi. Un esempio? Per Bond gli italiani sono “buoni solo ad indossare magliette e a trascorrere le giornate fumando e mangiando spaghetti” (Goldginger)

Www.jamesbond.com Il sito ufficiale. Imperdibile: oltre a storia ed aneddoti, offre diversi link molto interessanti. In particolare si segnala quello della BMW, sponsor delle ultime pellicole: il navigatore Internet che vi accede, si troverà ad impersonare un agente segreto, con tanto di finto riconoscimento di codici e di retine.

007 Il doppio zero indica la licenza di uccidere. Gli è stato attribuito dal Governo Britannico dopo aver condotto con successo due importanti missioni.