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IL RITORNO DEGLI ANGELI CON LA PISTOLA

di Danila Elisa Morelli©

Le riprese dovrebbero iniziare in questo mese di ottobre. Il condizionale però è d’obbligo: per il film Charlie’s Angels la casa di produzione Columbia TriStar, a quasi due anni dall’inizio dei provini, pare ancora indecisa su una delle attrici che dovrebbero comporre il leggendario trio di investigatrici private. Una tale difficoltà di casting capita sempre per film particolarmente attesi da pubblico e critica. E Charlie’s Angels, ancor prima del ciak d’inizio, pare rientrare appieno in questa categoria.

Charlie's AngelsL’interesse per la pellicola, riconducibile al successo che gli episodi televisivi di Charlie’s Angels hanno riscosso in tutto il Mondo, è facilmente immaginabile. Per farsene un’idea basta pensare ad una recente, analoga operazione cinematografica che vide coinvolto in prima persona Tom Cruise: tre anni fa l’attore americano finì nell’occhio del ciclone poiché aveva prodotto ed interpretato un film ispirandosi a Missione Impossibile, altra fortunata serie anni Settanta. Il coraggio di Cruise, sfidato apertamente dai critici e soprattutto dagli innumerevoli fan del telefilm, fu talmente ripagato dagli incassi al botteghino da spingerlo a realizzare un sequel attualmente in lavorazione.

Ed ora tocca a Charlie’s Angels migrare dal piccolo al grande schermo.

STORIA Sono passati quasi venticinque anni da quando l’americana ABC trasmise un film, che oggi definiremmo episodio - pilota, intitolato Charlie’s Angels. La pellicola narrava le mirabolanti avventure di tre affascinanti donne che, lasciata la normale e anonima uniforme da poliziotto, accettavano l’offerta di lavorare come detective private al soldo di un misterioso boss, Charlie Towsend. Quest’ultimo non appariva mai in video: comunicava i suoi incarichi con voce impostata (nella versione originale era quella di John Forsythe) attraverso il telefono e poteva contare sul fidato assistente John Bosley, interpretato dall’attore David Doyle.

La serie TV, giunta in Italia nell’autunno 1979 e poi trasmessa a più riprese, durò diverse stagioni e impose volti e tipi femminili: la bionda Farrah Fawcett, divenuta un’immagine simbolo di quegli anni, incarnava lo stereotipo della bellezza californiana (almeno fino all’era del silicone...); la bruna Kate Jackson, caratterizzata da un particolare fascino acqua e sapone, rappresentava il giusto mix di appeal e intelligenza; la castana Jaclyn Smith, dai lunghi capelli ondulati, si segnalava per il suo aspetto curato e decisamente glamour. Gli angeli di Charlie cambiarono volto col passare del tempo (la Fawcett fu sostituita dalla “sorella” Cheryl Ladd mentre la Jackson lasciò libero il posto per Shelley Hack prima e Tanya Roberts poi), ma la formula non cambiò: indagini, fughe rocambolesche, pedinamenti ed improbabili infiltrazioni si mescolavano a parentesi rosa, intermezzi comici e ad un pizzico di sensualità.

La serie, conclusasi nel 1981, ha continuato a riempire i palinsesti televisivi di tutto il Mondo con innumerevoli repliche. Non solo: fedele al detto “formula che vince non si cambia”, la Columbia TriStar International Television ne ha creato una nuova versione, intitolata Angeles, per l’emittente Telemundo e sta attualmente producendo una serie identica per la televisione cinese.

DIFFICILE SCEGLIERE Forti di un successo che non accenna a diminuire e ansiosi di conquistare nuove fette di pubblico con un’edizione moderna, i produttori della Columbia TriStar hanno pensato di festeggiare i 25 anni del celebre plot realizzando una pellicola per il cinema.

Il regista di video musicali MsG avrà il compito di fornire al film ritmo ed azione, mentre i produttori saranno quelli storici della serie TV: Aaron Spelling e Leonard Goldberg.

Rimane ancora da sciogliere il nodo relativo al cast. Infatti dopo la scelta di Drew Barrymore, facilitata dal fatto che la bionda attrice è coproduttrice della pellicola, e di Cameron Diaz, sempre più in auge ad Hollywood, fino ad ora la produzione non si sente di svelare l’identità del terzo angelo con la pistola.

QUESTIONE DI PELLE Ricorderete che nella serie originale, quella trasmessa a partire dal 1976 sull’americana ABC, le investigatrici erano due brune ed una bionda. Avendo già scelto due bionde, non resta che un solo ruolo per una bellezza di stampo mediterraneo. L’impresa di trovare una giovane attrice bruna non sembrerebbe di così difficile soluzione ma, sarà perché si vuole rappresentare la società multietnica tipica del nuovo millennio oppure perché il perbenismo ed il politically correct la fanno da padroni, fatto sta che ad Hollywood pare necessario che la terza protagonista, in barba al plot originale, abbia fattezze esotiche. E così sono state scartate: la giovane Liv Tyler, troppo americana, l’emergente Angelina Jolie, troppo europea, e persino la gallese Catherine Zeta-Jones, sebbene avesse dimostrato in La maschera di Zorro e soprattutto nel recente Entrapment di sapersela cavare a dovere nelle scene d’azione. A diventare “angelo” ci aveva provato anche l’ex Spice Girls Geri Halliwell, rispedita a casa un anno fa perché troppo in carne.

Oggi pare che il ballottaggio finale veda due contendenti: la cantante di colore Lauryn Hill e l’attrice messicana Salma Hayek. La prima, moglie di Rohan Marley (figlio di Bob), è un’ottima musicista, fresca trionfatrice agli MTV Video Music Awards 1999. La seconda, da sempre in polemica con Hollywood per via del razzismo di cui è stata vittima nei primi anni di carriera, si è imposta all’attenzione del pubblico con il ruolo di sexy vampira in Dal tramonto all’alba di Quentin Tarantino ed oggi è protagonista di Wild Wild West accanto a Will Smith.

La Columbia TriStar dichiara ufficialmente di non avere ancora deciso. A parlare sono invece i milioni di fan del telefilm che, attraverso Internet, si scambiano indiscrezioni e pettegolezzi in base ai quali sembrerebbe che Cameron Diaz si sia assicurata 12 milioni di dollari per il suo ruolo e che per interpretare il fido Bosley sia stato scelto Bill Murray (Ghostbusters, Space Jam).

Infine sembra ormai certa la partecipazione in alcuni cameo dei tre angeli storici: Farrah Fawcett, Kate Jackson e Jaclyn Smith.

PICCOLI ANGELI CRESCONO

Che fine hanno fatto le tre leggendarie ragazze con la pistola della prima serie di Charlie’s Angels?

Kate Jackson (Sabrina Duncan nel telefilm), ha continuato a recitare ottenendo grande successo come protagonista della serie TV Scarecrow and Mrs King. Oggi, dopo aver combattuto una terribile battaglia contro un tumore al seno, è una splendida cinquantenne ed ha appena terminato di girare una serie dal titolo Twice in a lifetime per l’emittente americana PAX.

La bionda Farrah Fawcett (Jill Munroe), dopo un’eccezionale carriera di modella e di testimonial pubblicitaria, ha tentato la strada del cinema. Recentemente ha dimostrato discrete capacità interpretative misurandosi con ruoli drammatici. Dopo il divorzio da Lee Majors nell’82, ha avuto un figlio nell’85 dal nuovo compagno, l’attore Ryan O’Neal accanto al quale ha recitato in una popolare sit-com intitolata Good Sports.

Anche Jaclyn Smith (Kelly Garrett) ha continuato a calcare i set specializzandosi in film prodotti per la televisione spesso trasmessi anche dalle reti italiane.

BOX: LA FORTUNA DEI POLIZIESCHI ANNI 70

Charlie’s Angels non è l’unico poliziesco d’annata in grado di continuare a mietere successi. In televisione vengono costantemente riproposte, con buoni indici d’ascolto, le repliche di diversi polizieschi anni Settanta: basta fare un po’ di zapping con il telecomando per incontrare un affascinante e giovane Roger Moore nei panni dell’intraprendente Simon Templar (1967- 1969) o un robusto Raymond Burr, abile detective su sedia a rotelle in Ironside (1971- 1975). Nel pomeriggio televisivo Michael Douglas e Karl Malden continuano a dare la caccia a ladri e assassini per Le strade di San Francisco (1972- 1977) mentre il canuto Jack Klugman indaga su morti sospette vestendo i panni del medico legale Quincy (1976 – 1983). E al cinema? Oltre al già citato Mission Impossible (1996) diretto da Brian De Palma e interpretato da Tom Cruise (di cui è attualmente in lavorazione il sequel per la regia di John Woo), l’anno scorso sono diventati film sia The Avengers – Agenti Speciali (1965), interpretato da Ralph Fiennes e Uma Thurman nei panni del compunto John Steed e della sua sexy collaboratrice Emma Peel, sia The Mod Squad (1968- 1973) con gli attori Claire Danes e Giovanni Ribisi alle prese con la criminalità giovanile.