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BEVI TROPPO ALCOL? ALLORA RASATI!

di Danila Elisa Morelli©

 

Altro che etilometro! Presto sarà possibile dimostrare, anche a distanza di mesi dall’ultima bevuta, quando e in che misura un individuo ha assunto alcolici.

Una èquipe di ricercatori sta mettendo a punto infatti un test incrociato che, attraverso l’esame dell’Etil Glucuronide (EtG), del Fosfatidil Etanolo (PEth) e di un poker di acidi grassi (FAEE), è in grado di determinare se un soggetto è o è stato un bevitore abituale e, soprattutto, se in un particolare momento della sua vita agiva sotto l’effetto dell’alcol.

 

Il nuovo test, a differenza di quelli attuali che rilevano la presenza degli enzimi prodotti dal fegato non solo in seguito ad una sbornia ma anche ad altri stati di alterazione (comprese le gravidanze), consentirà di evidenziare nell’organismo gli elementi correlati solo ed unicamente al consumo di alcolici.

 

L’EtG è infallibile nell’indicare un’improvvisa astinenza: è riscontrabile nell’urina anche a distanza di 5 giorni dall’ultimo bicchiere. Il PEth consente ricerche a medio termine: permane nel sangue di un bevitore abituale per ben tre settimane. Ma soprattutto i FAEE sono utilissimi: dopo una permanenza di appena 18 ore nel sangue, essi vengono “archiviati” in peli e capelli e smaltiti solo con la caduta o la rasatura integrale.

I primi a sfruttare i nuovi test saranno i medici ma anche le compagnie di assicurazioni e le autorità non nascondono il loro interesse nei confronti del sistema che permette di ricostruire lo stato di una persona all’epoca di un sinistro o di un crimine.