www.dael72.net

IN PRIMO PIANO

SHOWBIZ

CULTURA&SCIENZE

MOTE

WHO'S WHO

GALLERY

TOURING

homepage

@

DOPO I CANI ANTIDROGA, I CANI ANTISEMI

di Danila Elisa Morelli©

Alla ricercatrice Kim Goodwin l’idea è balenata mentre si trovava in aeroporto: osservando l’attività dei cani antidroga, si è domandata se la loro abilità poteva tornarle utile.

Detto, fatto: da alcuni mesi Knapweed Nightmare viene allenato per poter affrontare in primavera la sua prima prova sul campo, dove per “campo” si intende proprio un’ampia distesa erbosa nel Montana. Il cane in questione infatti non è addestrato a rilevare la presenza di droga ma di semi: il suo nome significa “incubo della centaurea” e, nelle intenzioni della ricercatrice della Montana State University di Bozeman, rappresenterà l’arma vincente nella strenua battaglia contro la Centaurea Maculosa. Questa pianta è un vero e proprio nemico per lo Stato americano che spende oltre 40milioni di dollari l’anno per combatterne il dilagarsi: ogni esemplare produce annualmente 1000 semi, ciascuno dei quali sopravvive circa sette anni in attesa di dare vita a nuove piante. Nel solo Montana, ben 5milioni di acri sono infestati da questa “gramigna” che soffoca le colture preesistenti e distrugge la biodiversità.

Ancora oggi per gli agricoltori l’unico modo di contrastarne l’azione devastante è armarsi di pazienza e percorrere in lungo ed in largo i campi alla ricerca dei semi killer. Scovarli però non è impresa facile, soprattutto quando non sono ancora germogliati e risultano praticamente invisibili ad occhio nudo. Ed è proprio in questa fase che i segugi potrebbero rivelarsi utili: più instancabili dell’uomo e sensibili al solo odore, fungerebbero da Centaurea-detector.

“Certo l’ambiente in cui si muoverà Nightmare è ben diverso da quello in cui operano i cani poliziotto – ha dichiarato l’addestratore Hal Steiner – Sarà di vitale importanza riuscire a non perderlo di vista”. Perciò, durante l’esperimento che si terrà in primavera, l’animale indosserà un dispositivo speciale che ne segnalerà i movimenti. Se tutto andrà come si spera, il cane si dimostrerà ancora una volta “il migliore amico dell’uomo”.