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SENSAZIONI SOPRANNATURALI

di Danila Elisa Morelli©

Lo scopo era quanto mai singolare: condurre “l’indagine scientifica più completa mai realizzata” sui fantasmi. Un progetto ambizioso che, annunciato dallo psicologo britannico Richard Wiseman circa un mese fa in occasione dell’International Science Festival di Edimburgo, era stato immediatamente criticato. Il dissenso non proveniva solo dagli ambienti scientifici “ortodossi” ma, a sorpresa, anche da chi, credendo ai fantasmi, poteva sperare in qualche risultato concreto: Jeff Behnke, portavoce di Paranormalnews.com, temeva infatti un atteggiamento preconcetto da parte del team di ricercatori e annunciava ironico che lo stesso Wiseman avrebbe fatto bene a non scoprire nulla perché “è un dato di fatto che se uno studioso “serio” scopre qualcosa a riguardo perde immediatamente la sua fama di serietà”.

In realtà Wiseman, per nulla scoraggiato da tali perplessità e messo da parte il suo celebre scetticismo, ha portato a termine l’indagine pubblicandone i risultati sul British Journal of Psychology.

Ma procediamo con ordine: per indagare sui fantasmi, bisognava prima andarli a trovare. Wiseman ha così eletto a laboratorio di ricerca due siti piuttosto noti per le loro “presenze”: il londinese Hampton Court Palace e le scozzesi South Bridge Vaults. Il primo, in particolare, vanta addirittura una Haunted Gallery (letteralmente: “Corridoio Stregato”) in cui si dice che vaghi nottetempo il fantasma di Lady Catherine Howard, quinta moglie di Erico VIII.

I ricercatori hanno quindi posizionato in ogni sala videocamere, sofisticati sensori geomagnetici e sensibilissimi indicatori in grado di rivelare ogni minimo cambiamento di umidità o di corrente d’aria. A questo punto sono entrate in scena le “cavie”: centinaia di volontari, di diversa etnia e cultura, hanno percorso singolarmente una sorta di giro turistico al termine del quale erano tenuti a riferire ogni sensazione avvertita lungo il percorso.

Il conseguente raffronto tra le impressioni raccolte ed i dati registrati dalle strumentazioni ha rivelato una corrispondenza sbalorditiva.

Risultato? I fantasmi esistono, sono sensazioni derivate da una particolare sensibilità che rende alcune persone più reattive rispetto ad altre in rapporto agli stimoli, del tutto reali, provenienti dall’ambiente circostante.

In tutto questo, la suggestione non c’entra niente: i soggetti predisposti avvertono il verificarsi di fenomeni concreti (correnti d’aria, rumori, luci flebili, campi magnetici,…) che effettivamente hanno luogo in determinate zone le quali, per questo motivo, assumono la nomea di luoghi infestati: anche chi non conosceva la fama della Haunted Gallery aveva percepito sensazioni particolari proprio tra gli arazzi fiamminghi che ne adornano le pareti…