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LA GENETICA PER UCCIDERE IL CANCRO

 di Danila Elisa Morelli©

Hanno preso alcune cellule ematiche, le hanno geneticamente modificate e quindi reintrodotte nel sangue. L’effetto è stato sorprendente: le “GM cells” (abbreviazione di genetically modified) si sono trasformate in killer capaci di uccidere il cancro. A dare la notizia è il Newscientist: lo studio è stata condotto da un’equipe di  ricercatori britannici i quali hanno ottenuto questo incoraggiante risultato effettuando delle prove in laboratorio sul sangue di persone affette da cancro all’intestino in stadio avanzato.

Protagonisti principali di questo esperimento sono i linfociti-T, la “prima linea di difesa” del sistema immunitario. Una volta modificati, si sono dimostrati capaci di intercettare il nemico ed eliminarlo: “Quello che abbiamo fatto – ha dichiarato l’oncologo Robert Hawkins, membro del gruppo di ricerca – è stato fornire loro l’equipaggiamento necessario per riconoscere le cellule cancerogene e quindi distruggerle”.

La difficoltà nel combattere il cancro è tutta qui: il sistema immunitario, che si attiva contro virus e batteri perché riconosciuti come corpi estranei, non reagisce in presenza delle cellule tumorali che, sebbene degenerate, sono sempre e comunque proprie del paziente.

L’anticorpo inserito dai ricercatori permette invece di rilevare la malattia e di attivare il naturale meccanismo di difesa: la cellula T secerne la citochina per allertare il sistema immunitario e la perforina per danneggiare la “collega” malata. 

Hawkins ha sottolineato il successo riscontrato in ogni esperimento condotto sinora e ha dichiarato l’intenzione di intraprendere una sperimentazione più ampia da effettuarsi non più in provetta ma direttamente sui pazienti: trenta persone subiranno un prelievo di sangue che verrà trasfuso agli stessi una volta avvenuta la modificazione genetica dei linfociti-T.

Per ora la ricerca continuerà ad essere condotta sui malati di cancro all’intestino, una patologia che colpisce ogni anno circa 300mila persone in Europa e Stati Uniti.