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IL COSTA RICA SU INTERNET

           di Danila Elisa Morelli©

Ci vorranno venti anni perché l’impresa possa concludersi: solo allora tutti potranno sapere quale patrimonio il Costa Rica rappresenti o, nella peggiore delle ipotesi rappresentasse, in termini di flora e fauna.

Il National Biodiversity Institute (Inbio), un organismo no profit nato quindici anni fa con lo scopo di promuovere l’informazione sulla ricchezza della natura locale, ha infatti sviluppato un sistema informatico che consente una perfetta catalogazione di tutte le specie presenti nella zona. Atta, questo il suo nome, permetterà di schedare su supporto digitale l’enorme varietà di specie animali e vegetali che popolano la regione sudamericana.

Il Costa Rica, in proporzione alle sue dimensioni, può vantare la più grande varietà di piante, insetti e animali al Mondo (20mila specie di farfalle, 14mila tipi di piante, addirittura 40mila tra scarabei e scarafaggi,…). Di questa varietà “conosciamo meno del 10% – ha dichiarato alla BBC Online il Dr Erick Mata Montero – e non ci resta più molto tempo per scoprire il restante 90%. Utilizzando le moderne tecnologie informatiche, possiamo procedere più velocemente nell’inventariare”.

E, mai come in questo caso, la fretta è necessaria: intere foreste pluviali stanno scomparendo a causa del disboscamento e dell’inquinamento e con esse migliaia di specie animali vanno estinguendosi. Atta conterrà oltre 2milioni di voci ad ognuna delle quali corrisponderà una specie vivente. Lo schedario verrà messo a disposizione di tutti: nelle intenzioni dei biologi guidati da Montero, Atta dovrà essere consultabile via Internet da studenti, insegnanti e soprattutto dai colleghi di altri Paesi. Il sogno è quello di creare, grazie all’aiuto di questi ultimi, un enorme database in grado di costituire una enciclopedia mondiale delle biodiversità.