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UN FUTURO SENZA PILLOLE

        di Danila Elisa Morelli©

“Basta un poco di zucchero e la pillola va giù...” cantava Mary Poppins ai due vispi pargoli che aveva il compito di acuddire nell’omonimo film della Disney. Ebbene, in futuro le nuove generazioni di spettatori potrebbero non essere più in grado di capire a cosa alluda la simpatica istitutrice con il termine “pillola”: alcuni ricercatori sono infatti impegnati nel tentativo di rendere obsoleti i farmaci che richiedono una somministrazione per via orale. Non solo, i più arditi ritengono che presto anche le iniezioni saranno solo un brutto ricordo.

Secondo gli studiosi in molti casi pillole, compresse ed aghi potranno essere efficacemente sostituiti da un comodo inalatore simile ad un comunissimo spray per la cura del raffreddore.

In particolare, il Dr Jan Born dell’Università di Lubeck sta conducendo uno studio che mira a dimostrare gli indubbi vantaggi dell’inalazione rispetto all’ingestione. Egli ritiene che attraverso il naso l’effetto di alcuni farmaci possa essere più rapido: sembra infatti che determinati medicinali, prescritti per patologie correlate a disfunzioni cerebrali, una volta inalati raggiungano in modo più diretto l’organo interessato ottenendo il loro scopo in modo rapido ed evitando spiacevoli effetti collaterali in altre zone del corpo.

Sebbene il dottor Born affermi di essere solo all’inizio della ricerca e di non avere ancora affrontato opportuni test clinici, la BBC riporta che alcuni esperimenti sono già stati condotti e comproverebbero la sua tesi: con la collaborazione di un gruppo di volontari, è stato possibile constatare la rapidità con cui, una volta inalati, alcuni composti chimici giungevano al cervello senza richiedere il passaggio obbligato nel sistema circolatorio.

Gli studiosi ritengono che l’inalazione, oltre a costituire un’efficace soluzione per la somministrazione di farmaci nella cura di malattie come l’Alzheimer e la depressione, possa più in generale rappresentare una possibile alternativa alle posologie tradizionali.