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100 ARTISTI PER L’AUTO

                            di Danila Elisa Morelli©

Per alcuni l’automobile è un semplice mezzo di trasporto, per altri è un oggetto da venerare, altri ancora la trasformano in una sorta di seconda casa riempiendola di cuscini, pupazzetti, cibarie e quant’altro. Ebbene, sappiate che c’è anche chi ama smontarla ed utilizzarne i pezzi per creare vere e proprie opere d’arte.

Il frutto di tanto lavoro è visibile a Torino presso il Museo dell’Automobile dove è stata inaugurata la mostra “100 artisti per l’auto”. In realtà, a dispetto del titolo, sono ben 160 i creativi che hanno trasformato oggetti tradizionalmente di “servizio” in quadri, composizioni, opere semoventi: fino al 6 gennaio sarà possibile ammirare 150 coppe ruota “rielaborate” da pittori e scultori, altrettante fotografie di alcuni fra i più affermati fotografi italiani e 15 lavori su parti staccate.

Nelle capaci mani degli artisti coinvolti una semplice coppa diviene ottima “tela” per un dipinto impressionista, marmitte e pistoni opportunamente collegati e pitturati danno vita ad un minaccioso guerriero africano, due pesanti portiere di una normalissima Fiat Punto, unite alla sommità, colorate e poste in verticale a mezz’aria, si trasformano nelle leggere ali di una farfalla,… Che dire poi del “Cavaliere Moderno” realizzato dall’ideatore della mostra Domenico Laganà? Si presenta al visitatore imponente ed austero a bordo della sua brillante motocicletta interamente costruita, come lui del resto, con lamiere e parti meccaniche di auto e moto.

Non è la prima volta che il museo torinese Carlo Biscaretti di Ruffia si diverte a mostrare mezzi di trasporto e relativi accessori “riveduti e corretti”: nel ‘93 lo fece con i caschi per motociclisti, nel ‘95 con le Mercedes dipinte dal giapponese Yamagata. Ora, con “100 artisti per l’auto”, ci riprova dimostrando che l’automobile, eccezionale frutto dell’ingegno umano, può, se non lo è già, divenire un’originale opera d’arte.