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OROLOGI DA POLSO: TENDENZE 2004

                                      di Danila Elisa Morelli©

PER LEI

cataloghi orologi“La vita fugge e non s’arresta un’ora” scriveva Francesco Petrarca. Più ironicamente Stanislaw J. Lec amava dire: “il tempo è immobile, siamo noi che ci spostiamo nella direzione sbagliata”. Indipendentemente dalla vostra opinione in proposito, per il gentil sesso il tempo quest’estate scorrerà con stile. O meglio, con due stili, dato che la tendenza 2004 per quanto riguarda gli orologi da polso è duplice.

L’orologio gioiello è per donne dal look ricercato: il cinturino, di norma rigido e realizzato in metalli più o meno nobili, sembrerebbe un normale braccialetto se non fosse per la presenza del quadrante in cui lancette ed ore sono immerse in una marea di strass o di brillantini:  “Quelli più richiesti – dichiara Bruna Ollino di Rossi Gioielli – sono quelli di Calvin Klein che costano circa 130 €”. Ma ce n’è per tutte le tasche: togliersi lo sfizio può costare di meno (basta fare un giro nel punto vendita della Swatch) o di più (uno per tutti: il Rado da 2090 € realizzato in acciaio, diamanti e vetro zaffiro).

Alternativo al modello bijou è l’orologio a polsiera, adatto a chi preferisce un look più aggressivo ed originale: la cassa, imponente e spesso rettangolare, è sempre incastonata in una fascia ampia di cuoio o di pelle, con o senza borchie. “I primi a proporre questi modelli furono Dolce&Gabbana - dice Eleonora di Blue Watch – ora ce ne sono anche firmati Guess, JustCavalli e Fossil. Il costo minimo? 70€”.

 

PER LUI

Mentre le donne lo scelgono soprattutto in base all’estetica e si accontentano che indichi l’ora e al massimo la data, gli uomini vivono una sorta di “ansia da prestazione” nei confronti del proprio orologio.

Per gli over-50 è uno status symbol: linea classica, marca prestigiosa, prezzo elevato.

Per i più giovani invece non è una questione di look ma di funzionalità: “Mi piacciono quelli di dimensioni medio-grandi in cui la precisione del segnale orario è solo una delle caratteristiche: se devo indossare un oggetto al polso, voglio che serva ad un bel po' di cose! – dice Massimiliano M., ingegnere trentenne – D’altronde non trovo intelligente spendere troppo: si tratta pur sempre di un oggetto che può danneggiarsi o essere rubato. Insomma, voglio che rappresenti un ottimo compromesso tra funzionalità e prezzo”.

Come Massimiliano la pensano in molti ed è per loro che le case più celebri hanno creato orologi ai quali manca solo di saper fare il caffè! Si va dai “banali” subacquei ai precisissimi radiocontrollati a quelli con macchina fotografica incorporata e possibilità di interconnessione con il PC. I costi sono ragionevoli.

A livello di look tutti i nuovi modelli hanno le lancette (i cristalli liquidi sono decisamente out!) ed il cinturino in metallo. Una moda, quest’ultima, che diviene anche una necessità: con il caldo plastica e cuoio divengono insopportabili, molto meglio acciaio o il più leggero e sofisticato titanio.