www.dael72.net

IN PRIMO PIANO

SHOWBIZ

CULTURA&SCIENZE

MOTE

WHO'S WHO

GALLERY

TOURING

homepage

@

IL CIBO? BIOLOGICO

di Danila Elisa Morelli©

Eh, non c’è più il cibo di una volta: “La frutta era totalmente diversa – dice Franca M., insegnante –Quando ero ragazzina, ad esempio, le mele erano piccole, di forma irregolare, con la buccia non liscia, magari becchettata dagli uccelli. Ora, quelle in vendita hanno tutte un aspetto perfetto ma il gusto… il sapore non è all’altezza dell’estetica né, soprattutto, dei miei ricordi!”.
In effetti, sulle bancarelle del mercato le fragole appaiono grandi come albicocche le quali, a loro volta, raggiungono le dimensioni di pesche e percoche. Un concorso di bellezza, insomma, in cui le concorrenti sono affascinanti ma insipide: una volta assaggiate infatti, troppo spesso, sanno di acqua se non d’altro.
Ormai sulle nostre tavole c’è ben poco di naturale. Colpa o merito di diserbanti sempre più sofisticati, pesticidi che non lasciano via di scampo, cere impermeabilizzanti. Per non parlare della genetica!
Facile intuire quindi i motivi alla radice della nuova tendenza che si va imponendo: l’alimentazione “biologica”, frutto di coltivazioni realizzate con metodi antichi e nel rispetto dell’ambiente.
Torino vive il fenomeno: mentre i supermercati predispongono espositori specifici, cresce il numero di negozi specializzati nella vendita di prodotti “puri” e nascono bar e ristoranti che fanno del “naturale” il loro vanto. Non tutti però sono disposti a comprare questi alimenti: “Saranno più sani – dice Anna R. – ma sono così bruttini!”